22 ott. - REFERENDUM, Inutile vittoria dei no alla Statutaria

Il no alla legge statutaria batte il si grazie a 153.258 voti contro 72.404. E’ il risultato, puramente virtuale, vista la bassissima affluenza alle urne, del referendum svoltosi ieri in Sardegna. Solo poco più del 15 per cento degli elettori si è recato a votare e il quorum del 33 per cento è rimasto lontanissimo. Quorum superato solo in tre centri: Castiadas (41%), Baradili (38%) e Setzu (34%). Tra le città, la percentuale più alta è stata registrata a Cagliari (20,49%), la più bassa a Olbia (11%) mentre Sassari si è fermata al 15 e Nuoro e Oristano hanno superato il 18. Ora si attende la promulgazione della legge statutaria da parte del presidente della Regione, mentre i sostenitori del no preannunciano battaglia. “La legge statutaria deve tornare in Consiglio per essere migliorata. Lo chiedono oltre 100 mila sardi che apponendo la croce sul no nella scheda referendaria hanno decretato la vittoria con quasi il 70% dei suffragi”, spiega Maria Grazia Caligaris, consigliera regionale socialista. No alla promulgazione da Andrea Pubusa, altro esponente del comitato del no, secondo il quale occorre attendere la parola finale della Corte d’Appello e non esclude di porre questione di legittimità in giudizio. Rimane però la realtà di una consultazione elettorale inutile costata cinque milioni di euro alla collettività. (mg) (admaioramedia.it)