11 ott. - SANITA', «Iniqua limitazione di spesa per strutture private»

«Il tetto di spesa imposto alle strutture sanitarie private accreditate, è socialmente iniquo e illiberale, perché in questo modo i cittadini non possono scegliere dove farsi curare. Per questo sosteniamo in pieno la denuncia del Sapmi, sindacato autonomo professionisti medici». E’ quanto afferma il responsabile regionale Sanità di Forza Italia, Cesare Moretti, sul tetto di spesa imposto agli studi medici convenzionati.
«Il budget annuale per le prestazioni rimborsabili imposto agli studi privati - spiega Moretti – nasconde, da parte del centro sinistra, una distorta interpretazione del rapporto tra pubblico e privato». (red) (admaioramedia.it)