3 ott. - REGIONE, «Nessun superpresidenzialismo nella Statutaria»

“Dietro l’ansia del referendum c’è la volontà di sconfiggere un mostro che non c’è, quel superpresidenzialismo che offuscherebbe il ruolo del Consiglio e, per eccesso, la democrazia”. Lo hanno affermato i rappresentanti del comitato che sostiene il si alla legge statutaria. “Nulla è cambiato rispetto a prima – ha spiegato Chicco Porcu (Progetto Sardegna), anzi, la disciplina introdotta è più stringente, tende a bilanciare meglio i poteri tra legislativo ed esecutivo, definisce il conflitto d’interesse”. Che sistema vuole chi tifa per il No? “Il ritorno alle solite variabili della politica – ha chiarito Porcu - agli accordi trasversali, al cambiamento di casacca, al ricorso a figure di secondo piano non aiuti la politica né per quanto riguarda le idee né per la loro attuazione. Un regime di governabilità incerto è ancora fresco nella memoria”. (mg) (admaioramedia.it)