26 set. - CAGLIARI, Niente pagamenti da Comuni, protestano artigiani

Artigiani disperati che non sanno come farsi pagare i crediti nei confronti di amministrazioni comunali. Mesi di attesa: imprese strutturate che attendono di incassare 250mila euro ma ci sono anche le aziende individuali, è l’esempio di un fabbro, che attendono il saldo di un credito di 6mila euro. La denuncia arriva dalla Confartigianato: “Questo è un fatto gravissimo. Ancora una volta ci troviamo con le spalle al muro e soprattutto con le tasche vuote - dice il Presidente di Confartigianato Edilizia, Giovanni Battista Idda - Il fatto più preoccupante è che purtroppo sono restii a rendere pubblici questi fatti e a esporsi per paura, magari, in futuro di poter perdere dei lavori”. “Il problema vero è che non avendo fondi in cassa – continua il Presidente degli Edili di Confartigianato – le imprese si devono ulteriormente indebitare con le banche per poter continuare il loro lavoro. Così, prestito dopo prestito, il debito diventa un macigno”. Idda ricorda come, nei primi giorni di luglio l’Assessore Carlo Mannoni, annunciò pubblicamente che all’inizio di settembre avrebbe reso disponibili circa 1500 milioni di euro per appalti pubblici: “Il mondo dell’impresa prese per buona quella dichiarazione – conclude Idda - ma concretamente, ora che si è alla fine del mese di settembre, gli artigiani viaggiano ancora nel buio più assoluto. Insomma non si vede la fine di questa vera e propria odissea”. (mg) (admaioramedia.it)