26 set. - CAGLIARI, Un'interrogazione su vicenda lavoratore Ctm
«L’atteggiamento tenuto dal CTM nella vicenda del lavoratore che si è incatenato per protestare contro la decisione dell’azienda di metterlo in aspettativa per motivi di salute, con lo stipendio dimezzato, denota una totale assenza di corrette relazioni sindacali e una totale noncuranza delle opinioni degli enti proprietari del Consorzio, informati della vicenda dalla stampa». Sono affermazioni contenute nell’interrogazione che, nell’ultima seduta del consiglio provinciale, il presidente della commissione Lavori pubblici, Viabilità e Trasporti Ignazio Congiu (DS), a nome dell’intera commissione, ha rivolto al presidente della giunta Graziano Milia. Congiu chiede «quali atti intenda porre in essere la giunta perché vengano ripristinate corrette relazioni sindacali fra l’azienda e le organizzazioni sindacali in grado di risolvere il problema; perché l’ente Provincia, coerentemente con quanto stabilito nello Statuto del Ctm, esca dall’azienda, in modo che i servizi di trasporto vengano posti a carico di tutti gli enti beneficiari e non solo di quelli attualmente proprietari e perché si possa realizzare l’aggregazione delle aziende consortili operanti in Sardegna». «Cercheremo di comprendere quanto è successo – ha risposto Milia – nella vicenda del lavoratore del Ctm. Il prossimo passo potrebbe essere l’audizione della direzione del CTM nella commissione provinciale Lavori pubblici. Quanto all’uscita della Provincia dal CTM, più volte – ha sottolineato Milia – ho già espresso la mia convinzione che la Provincia debba uscire». (mg) (admaioramedia.it) |
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