25 set. - OLBIA, Palmera: interviene MS-Fiamma Tricolore

Sulla crisi che ha investito la Palmera (società che ha sede ad Olbia e dà lavoro a 213 dipendenti) interviene, con una nota, la segreteria nazionale del Movimento Sociale-Fiamma Tricolore: “Ancora una volta – afferma Piero Puschiavo – c’è disinteresse del mondo politico e sindacale di fronte ai destini di centinaia di lavoratori e delle loro famiglie, in nome delle selvagge leggi del libero mercato e della speculazione”.
“Sindacati e sinistra radicale – prosegue – inveiscono contro l’azienda senza dire che, come per gioco si passa dalle scatolette di tonno agli immobili, dalla produzione industriale alla costruzione di strutture turistiche, sulla pelle di oltre 200 lavoratori vittime, da una parte delle perverse logiche di fusione ed accorpamenti che vedono una multinazionale, in questo caso la Bolton (proprietaria del Tonno Rio Mare) pronta a fagocitare il marchio Palmera e, per esigenze strutturali, coinvolgere la produzione fuori dall’Isola, lasciando a spasso i lavoratori dell’azienda ittica di Olbia”.
Accuse anche al Gruppo Pirelli Re, che secondo Puschiavo “grazie al Decreto Salvacoste, è pronto a riconvertire, con la complicità dei politici regionali, il terreno su cui sorge lo stabilimento nei pressi di Olbia”.
Il MS-FT propone “l’intervento diretto dell’amministrazione locale e del sindaco Giovanelli, chiamando in causa imprenditori che possano mantenere la produzione in Gallura congiuntamente ad un tentativo di socializzazione dell’azienda stessa”. Infine, conclude la nota, si auspicano “normative che impongano alle imprese che siano in procinto di rilevare aziende sul territorio, di mantenere obbligatoriamente la produzione in loco, al fine di salvaguardare almeno i posti di lavoro”. (nm) (admaioramedia.it)