24 set. - REGIONE, Telefono Blu, «Tasse sul lusso da bocciare»
Le “tasse sul lusso” messe a punto dalla Giunta Regionale sono da bocciare, eppure rimangono nonostante i «nefasti risultati ottenuti». Lo denuncia l’associazione di consumatori Telefono Blu, che in una nota sottolinea come il provvedimento colpisca «migliaia e miglia di proprietari di piccoli appartamenti» e come « migliaia di onesti cittadini, sempre abituati a rispettare le imposte statali, siano stati letteralmente costretti a non onorare l’imposta per la palese ingiustizia dei principi su cui si fondano i prelievi fiscali sulle seconde case e sulle plusvalenze delle vendite». Telefono Blu, prosegue la nota, confida « nell’operato della Corte Costituzionale, che proprio in questo periodo dovrebbe prendere in considerazione la legittimità della normativa sul “lusso”ed in quello della Commissione Europea ove noi abbiamo fatto ricorso. I presupposti per una bocciatura della legge ci sono tutti: in primis per la mancanza di una norma attuativa statale prevista dalla Costituzione, per l’applicazione del “federalismo fiscale” che invece la normativa sarda da, erroneamente, per scontata». (mg) (admaioramedia.it) |
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