22 set. – OLBIA, Trasloco al nuovo ospedale

Dalla prossima settimana prende il via il Processo di trasferimento dal vecchio al nuovo ospedale: tre settimane molto impegnative per l’Azienda Sanitaria che sin da ora si scusa con la cittadinanza per eventuali rallentamenti di servizi che in questa fase potrebbero presentarsi.
La Dirigenza della Asl assicura a tutta la Gallura che nonostante il grosso impegno profuso per il trasferimento verranno garantiti sempre alti livelli di assistenza sanitaria, questo nonostante dal 24 settembre verranno sospesi i ricoveri non urgenti nei reparti del San Giovanni di Dio.
Per facilitare le operazioni di trasloco e per rendere possibili le manovre dei mezzi nel perimetro interno al vecchio ospedale dal 24 settembre e sino al 12 di ottobre permarrà il divieto di sosta nel perimetro interno del San Giovanni di Dio: su tutta l’area interna, attualmente destinata a parcheggio, il divieto verrà fatto rispettare anche con la rimozione forzata del mezzo.
Tre le fasi del trasloco: la prima dal 24 al 30 di settembre, verranno sospesi i ricoveri programmati nei reparti di Chirurgia, Ortopedia, Ostetricia e Ginecologia, Pediatria. Verranno invece sempre garantiti quelli urgenti; la seconda fase, dal 1° al 7 di ottobre, verrà allestito all’interno del reparto di Chirurgia del San Giovanni di Dio una sorta di “ospedale nell’ospedale”: al fine di ottimizzare l’attività assistenziale tutti i degenti non dimissibili verranno concentrati in un unico reparto. Dalle ore 10 del 6 ottobre 2007 l’unico Pronto Soccorso operativo ad Olbia sarà quello del nuovo ospedale in località Tannaule che da allora in poi potrà usufruire dei sei posti letto di osservazione breve intensiva. Contestualmente saranno attivati i letti della Medicina d’urgenza nel nuovo nosocomio, le sale parto e le nuove sale operatori; durante la terza fase, quella dall’8 di ottobre sino al 12, verrà completato il trasferimento di tutte le attività che non sono state spostate per via della presenza dei pazienti.
Al momento nel vecchio ospedale resteranno il reparto di Medicina Generale, di Diabetologia e Malattie Metaboliche, l’Oncologia medica, la Nefrologia e Dialisi, la Neurologia, il Centro trasfusionale e il punto prelievi del Laboratorio analisi. (ab) (admaioramedia.it)