22 set. - CAGLIARI, Anfiteatro romano, «Rimediare ai danni»

“Esprimo apprezzamento per la determinazione dell’assessore regionale della Cultura Maria Antonietta Mongiu. L’auspicio è che si provveda davvero a rimuovere un’impalcatura pesante e sgradevole. Quella della copertura di legno e metallo dell’Anfiteatro Romano di Cagliari, il più imponente e significativo monumento archeologico del genere nel Mediterraneo, è una storia senza fine, che temo difficilmente si concluderà in tempi accettabili. Anche in Sardegna, come nel resto del Paese, non c’è nulla di più certo e stabile di una condizione di precarietà”. Lo sostiene la consigliera regionale dello Sdi Maria Grazia Caligaris facendo osservare che l’autorizzazione venne data per l’allestimento della stagione lirica estiva di 8 anni fa. (mg) (admaioramedia.it)