20 set. - SANITA', Precari, «No alle disparità»
Evitare disparità di trattamento nella stabilizzazione dei lavori precari della sanità rispetto ai “regionali”. Lo chiede il consigliere regionale Cachia (Margherita) in una interrogazione urgente all’assessore Dirindin, ricordando come la Finanziaria regionale prevede il passaggio a contratti a tempo indeterminato per i lavoratori che abbiano prestato la loro opera per 30 mesi, anche non continuativi, nell’ultimo quinquennio; mentre per i precarietà della sanità sono richiesti 36 mesi. In pratica, oltre un centinaio di persone verrebbero escluse da qualunque beneficio, per giunta senza alcuna prospettiva futura. Una sperequazione che Cachia giudica inaccettabile, perché “genera disparità in un regime sociale di parità dei diritti dei lavoratori”. (mg) (admaioramedia.it) |
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