19 set. – CASTELSARDO, Due giorni dedicati a Pietro Sassu

Un’esistenza dedicata a scavare nelle trame della musica e dei popoli. E’ questa la passione che ha guidato tutta la carriera di Pietro Sassu. La città di Castelsardo gli rende omaggio con due giornate di studi e musica, proiezioni video e tavole rotonde. Venerdì 21 e sabato 22 settembre la Sala XI del Castello dei Doria aprirà le sue porte per ospitare “Gli incontri di Castelsardo - Per Pietro Sassu”. La manifestazione è organizzata dal Comune di Castelsardo, dalla Pro Loco di Castelsardo e dalla Associazione Archivi Sassu.
Gli incontri in programma non saranno semplici momenti di discussione o di riflessione. Le parole saranno accompagnate dalla musica di due cori di spicco del panorama sardo: Su Cuncordu ‘e Su Rosariu di Santulussurgiu e Su Cuncordu di Castelsardo.
Il primo appuntamento sarà venerdì 21 settembre alle 21.00 nella sala XI con la conferenza dell’etnomusicologo Renato Morelli: “Lo sguardo discreto. Pietro Sassu e la documentazione cinematografica della musica popolare”. La serata si completerà con alcune proiezioni dei video a cui ha lavorato lo stesso Sassu.
La seconda serata, sabato 22, inizierà nel tardo pomeriggio: alle 19, sempre nella stessa sala, sarà Francesco Giannattasio, ordinario nella Facoltà di Lettere e Filosofia all’università “La Sapienza” di Roma, a tenere la conferenza “Sessant’anni di etnomusicologia in Italia. Il senso del passato e del presente”.
Alle 21 prenderà il via la tavola rotonda con Nicola Scaldaferri (Università di Milano), Piero Arcangeli (Conservatorio di Viterbo), Ignazio Macchiarella (Università di Cagliari), Simone Sassu (presidente dell’Associazione Archivi Sassu), Valter Colle (Nota Music, Il laboratorio di Udine), e i protagonisti delle due conferenze, Giannattasio e Morelli. Anche questa serata sarà un’occasione per riascoltare alcuni canti della tradizione, dalla voce del Cuncordu di Castelsardo. (ab) (admaioramedia.it)