17 set. - REGIONE, Pesca, «La Regione paghi gli indennizzi per il 2006»

«Quali sono le motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione a non procedere alle liquidazioni riconosciute, dietro presentazione di regolare documentazione?». Lo chiede il presidente del gruppo di Forza Italia Giorgio La Spisa al presidente della Regione e all’assessore dell’Ambiente, raccogliendo la denuncia fatta dai pescatori ai quali non è stato ancora riconosciuto il pagamento per i 45 giorni di fermo biologico del 2006. Come tutti gli anni passati, anche per il 2006, è stata effettuata una interruzione tecnica della pesca per un periodo di 45 giorni «a fronte della quale – scrive La Spisa nell’interpellanza - doveva essere riconosciuta una indennità per ciascun membro d’equipaggio pari ad € 1.600,00, oltre la restituzione dei contributi previdenziali, ma risulta – prosegue La Spisa - non essere previsto alcun premio per l’impresa, in quanto, così come evidenziato dagli organi regionali, non sono stati considerati legittimi da parte della UE».
«Quali sono state le richieste della UE e quali eventuali giustificazioni sono state evidenziate?» chiede il capogruppo di Forza Italia. A fronte di tali considerazioni La Spisa invita l’Assessore dell’Ambiente (indipendentemente dal parere della Comunità Europea) a valutare «se non ritenga di poter legittimamente liquidare dette indennità a valere sul finanziamento “de minimis”, che recentemente è stato stabilito in € 30.000,00 per impresa nel territorio. Si evidenzierebbero così – scrive nell’interpellanza il capogruppo azzurro - quei risultati negativi che ricadrebbero unicamente su una categoria che da tempo denuncia sia la tutela delle risorse ittiche che quella dei lavoratori della pesca». (mg) (admaioramedia.it)