12 set. - QUARTU S.E., Operazione sicurezza nel litorale
Quattro senegalesi rispediti a casa dopo un controllo fra le strade di Quartu, presunti spacciatori di drofa finiti in cella. Oltre cinquecento auto controllate sul litorale fra il Margine rossa e Flumini di Quartu con tappa dei militari anche a Geremeas e a Torre delle Stelle dove sono ancora i turisti in vacanza. Un giro di vite a scopo preventivo fatto scattare dal capitano Gian Giuseppe Ruzzu e dal tenente Nadia Gioviale dopo un vertice tenutosi nella mattinata nella caserma di via Milano con i carabinieri di Sinnai, Monserrato e Sestu. Così dopo i sette arresti di domenica, sono finite in cella ieri altre sei persone. Daniele Angioni, 40 anni è stato arrestato dai carabinieri di Sinnai con l’accusa di detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella sua abitazioni, i militari hanno recuperato 730 grammi di foglie essicate di canapa indiana e materiale per la preparazione e l’essicazione della droga. L’uomo era da tempo seguito dai militari che lo ritenevano uno dei fornitori della canapa nell’hinterland quartese. In carcere durante il blitz è finito anche Luigi Fanni, 28 anni di Quartucciu. Ad arrestarlo ancora i carabinieri della stazione di Sinnai. Sarebbe stato sorpreso a cedere hascisc ad un ragazzo. Accusa? Spaccio di droga. A Quartu il controllo ha interessato soprattutto la presenza degli extracomunitari. I carabinieri della stazione e del Nucleo operativo della Compagnia di via Milano ne hanno controllato un centinaio: quattro di loro, tutti senegalesi, sono stati arrestati per non avere rispettato il foglio di via della magistratura cagliaritana. (ls) (admaioramedia.it) |
|
|