27 lug. - MURAVERA, Comune parte civile contro i piromani

Singolare presa di posizione del sindaco di Muravera Salvatore Piu. Il suo Comune non chiederà lo stato di calamità naturale ma chiederà i danni al piromane martedì ha scatenato l’inferno attorno al camping dei Quattro mori. Per questo, il Comune si prepara a presentare una denuncia formale alla Procura della Repubblica nella speranza che gli inquirenti diano un nome ed un cognome al piromane.Insomma il Comune si costituirà parte civile. Ma non basta. «Il nostro obiettivo-dice il sindaco Salvatore Piu-è quello di chiedere alla Regione il ripristino dei luoghi. Come? Provvedendo attraverso l’Ente foreste a mettere a dimora le essenze tipiche locali. Le stesse insomma che sono andate in fumo martedì. Un progetto da attuare non solo sui terreni pubblici ma anche su quelli privati. Credo sia la soluzione migliore sperando anche nella individuazione del piromane».

La Giunta comunale di Villasalto ha invece già proclamato lo stato di calamità natuale. «La situazione-dice il sindaco Giorgio Murtas-è davvero drammatica. Mille ettari di terreno trasformati in un deserto di cenere, con centinaia di capi rimasti carbonizzati dal rogo. Danni incalcolabili per le aziende e per l’ambiente».

Sul dramma-Gerrei si registra anche l’intervento del consigliere regionale Eugenio Murgioni che parla di carenze dell’apparato di difesa del territorio. Si è aspettato per ore l’’arrivo dei mezzi aerei. Con gli uomini a terra costretti ad un compito davvero arduo anche per salvare gli abitati di Villasalto e Silius». (ls) (admaioramedia.it)