18 giu. - REGIONE, Pensioni, «Ingiusto aumentare età per donne»

“La parità tra uomini e donne in Italia non può iniziare dall’età della pensione di anzianità. Vorrebbe dire accentuare le disuguaglianze tra ineguali determinando un’ulteriore ingiustizia verso le donne. E’ infatti noto a tutti che le cittadine italiane svolgono nell’arco della loro “lunga” vita almeno tre lavori contemporaneamente!”. Lo sostiene la consigliera regionale socialista Maria Grazia Caligaris, dissentendo dalla proposta di equiparare l’età pensionabili tra uomini e donne. “Nel dibattito sulla necessità di innalzare l’età pensionabile per adeguare l’Italia agli standard europei ritengo – ha aggiunto Caligaris - che per ora l’argomento debba lasciare del tutto fuori le donne. Innanzitutto sottolineo che, in questo Paese, e soprattutto nella nostra regione, di fatto le donne non vanno mai in pensione. Ovviamente non guardo alla realtà delle classi privilegiate, ma a quella che conosco meglio. Mi riferisco alla società femminile con un lavoro, spesso precario e sottopagato, e una condizione sociale medio-bassa”. (red) (admaioramedia.it)