13 lug. -BALLAO, Il parco fluviale ancora sulla carta

Se ne parla da anni, ma il Parco fluviale del Flumendosa resta almeno in parte sulla carta. Inutili finora gli incontri fra Comuni, Provincia, enti e associazioni varie. Oggi almeno nel suo ultimo tratto, il Flumendosa è diventato un corso "a secco". Pochissima acqua, asciutto soprattutto in estate. Con qualche laghetto qua e là, con la flora e la fauna in estinzione. In compenso sono arrivate le nutrie, roditori della famiglia dei castori che hanno provocati gravi danni. L'idea è quella di catturarle e metterle in gabbia. L'obiettivo è quello di difendere la flora e la fauna originaria. La trota sarda ad esempio. Ovviamente è necessario che dalle dighe a monte le acque vengano scaricate periodicamente, garantendone un deflusso vitale anche a valle. Un problema grosso. (ls) (admaioramedia.it)