6 lug. - SAN VITO, Minaccia col coltello moglie e figlio, in manette

Tiene la moglie in ostaggio con un coltello, la minaccia, impedisce al figlio undicenne di telefonare ai carabinieri. Poi, madre e figlio riescono a scappare, corrono in caserma e denunciano l'aggressione da parte del congiunto. In cella è finito Giovanni Casula, 53 anni di San Vito, arrestato per maltrattamenti in famiglia e minacce col coltello. Tutto è accaduto nell'abitazione dei due coniugi. L'uomo rientrato a casa avrebbe iniziato a inveire sulla moglie, si sarebbe addirittura armato di coltello, minacciandola di morte. Alla scena ha assistito un figlio undicenne della coppia che terrorizzato ha tentato di mettersi in contatto con i carabinieri. Tutto inutile visto che il padre glielo ha impedito strappandogli la cornetta dalle mani. Alla fine comunque madre e figlio si sono liberati dell'uomo e si sono recati in caserma denunciando l'accaduto. Da qui l'arresto dell'uomo che anche in passato avrebbe maltrattato la moglie:in qualche occasione la donna si sarebbe rivolta anche ai carabinieri. Oggi però la situazione è precipitata, sino all'arresto del marito manesco. (ls) (admaioramedia.it)