2 lug. - SARROCH, Dati discordanti da impianti rilevamento inquinamento

Quattro delle venti centraline di rilevamento della qualità dell’aria e delle emissioni inquinanti che la Provincia ha dislocate nell’intero territorio provinciale sono nella zona di Sarroch, controllata complessivamente da 13 centraline, se si aggiungono quelle delle aziende Saras e Polimeri Europa e i risultati del monitoraggio effettuato dalle diverse centraline sono spesso discordanti. Sarebbe necessaria una razionalizzazione del sistema associata a un apparato di rilevamento congiunto e, soprattutto, capire cosa succede una volta che i rilevamenti effettuati confermano che c’è stato un superamento dei valori limite. Questo l’esito del primo sopralluogo nell’area di Sarroch della commissione provinciale Ambiente, presieduta da Francesco Trudu (DS), sollecitato da Giuseppe Palmas (SDI), presente alla visita assieme ai consiglieri Ambrogio Muscas (UDEUR) e Antonio Munzittu (AN), e dal consigliere provinciale della Margherita e sindaco di Pula Walter Cabasino che, in un’interrogazione rivolta all’assessore alla Tutela dell’ambiente Rosaria Congiu, chiede alla commissione di occuparsi dell’inquinamento da idrocarburi nella costa sud occidentale e sud-orientale della Sardegna. (red) (admaioramedia.it)