28 giu. - SANITA', Caso Nuvoli, «Rispettare volontà malato»

“E’ un atto di inaccettabile prevaricazione non rispettare la volontà di un malato che chiede al medico di far cessare una terapia senza alcuna possibilità di un’evoluzione positiva del male. In questo modo si martirizza una persona e la si costringe ad assumere iniziative dolorose e pericolose per la famiglia, suscitando grave disagio anche nei cittadini preoccupati e costretti ad assistere inermi ad atteggiamenti irrazionali. Le istituzioni non possono continuare a far finta di nulla”. Lo sostiene la consigliera regionale socialista Maria Grazia Caligaris (Sdi-Rnp), segretaria della Commissione “Diritti Civili”, con riferimento alla decisione assunta dall’algherese malato di SLA Giovanni Nuvoli, da anni immobilizzato in un letto, di rifiutare i farmaci, compresi gli antidepressivi, e perfino il cambio cannula. (red) (admaioramedia.it)