18 giu. - NUORO, Detenuto si cuce la bocca per protesta

“Alessandro Bozza, il detenuto pugliese che aveva sospeso dopo 34 giorni lo sciopero della fame, ha dato vita stamane a una drammatica azione di protesta. Si è infatti cucito la bocca con un punto iniziando lo sciopero ad oltranza della fame e della sete”. Lo dichiara la consigliera regionale socialista Maria Grazia Caligaris (Sdi-RnP), segretaria della Commissione “Diritti Civili” avendo appreso della nuova clamorosa protesta del detenuto di Bad’e Carros che chiede di poter restare solo in cella. (red) (admaioramedia.it)