18 giu. - VIABILITA', Statale 130 senza spartitraffico fino a Decimo
La statale 130, lungo il tratto che collega Decimomannu a Cagliari, è priva del necessario spartitraffico e con limiti di velocità fuori da ogni norma prudenziale.
L’ha denunciato in aula Francesco Trudu (DS), ricordando che in questi giorni si è verificato l’ennesimo incidente mortale in cui ha perso la vita una giovane donna di 32 anni.
«Ormai – ha accusato Trudu – ci sono più morti al mese in questa strada che morti naturali su tutto il territorio percorso dalla 130 e l’ANAS, nonostante l’esistenza di finanziamenti per la messa in sicurezza, non ha intenzione di installare le barriere spartitraffico e adeguare i limiti di velocità, necessari almeno finché non verranno eliminati gli incroci a raso».
Trudu, prospettando la sistemazione di un altro impianto semaforico all’altezza di Decimomannu, ha chiesto al presidente della Provincia Graziano Milia di sensibilizzare la Regione sarda e l’ANAS per arrivare alla rimozione immediata degli ostacoli e dei pericoli che stanno rendendo la s.s.130 tra le più insicure della Sardegna.
«La s.s. 130 è da anni pericolosa – ha risposto dai banchi della giunta il presidente Graziano Milia - e non è un caso che la maggior parte degli incidenti avvengono nel tratto in cui non c’è la barriera spartitraffico. Faremo la nostra parte – ha concluso Milia – anche se non è una strada di nostra competenza – ma il problema è che attualmente l’ANAS non dispone delle risorse per completare i lavori». (red) (admaioramedia.it)
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