4 giu. - REGIONE, «Portare tasso disoccupazione sotto 10 per cento»
La Regione Sardegna punta in tempi brevi a portare il tasso di disoccupazione al di sotto del 10 per cento, attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro stabili e di qualità. È quanto hanno spiegato il presidente della Giunta regionale, Renato Soru, e l'assessore del Lavoro, Maddalena Salerno: la manovra stanzia infatti oltre 151 milioni di euro per le politiche del lavoro e di contrasto alla povertà. "In Sardegna - ha spiegato Soru - l'emergenza disoccupazione viene da lontano ed è sempre esistita, ma negli ultimi anni l'isola ha mostrato la migliore crescita dell'occupazione rispetto alle altre regioni del Mezzogiorno". Crescita confermata anche dai dati Istat dell'ultimo trimestre del 2006, che evidenziano un aumento delle forze di lavoro di seimila unità in Sardegna.
Con l'obiettivo di proseguire questo trend di crescita, la Finanziaria regionale 2007 (all'articolo 35) prevede l'impiego di 85 milioni 900mila euro per gli interventi di inserimento lavorativo di inoccupati e disoccupati e per l'autoimpiego, di 30 milioni 600mila euro a favore dei soggetti svantaggiati, di 20 milioni 84mila euro per gli interventi di stabilizzazione e di reimpiego degli Lsu, dei lavoratori espulsi dal sistema produttivo e di quelli in cassa integrazione o in mobilità. Previsti anche 14milioni 768mila euro per il sostegno alle donne lavoratrici, attraverso misure di sostegno all'imprenditoria femminile e la creazione di servizi (misure di conciliazione tra tempi di lavoro, di vita e di cura). (red) (admaioramedia.it)
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