23 mag. - POLITICA, Referendum legge elettorale, «Strano silenzio»

“Il silenzio che regna circa i quesiti referendari sulla modifica della legge elettorale e sulla raccolta delle firme in atto è inaudito e sembra quasi un tentativo di boicottaggio”.
Lo afferma Bruno Murgia, deputato di Alleanza Nazionale e membro del comitato promotore in Sardegna. “Da mesi insieme a tanti cittadini il comitato è impegnato in una raccolta firme fondamentale perché gli italiani si possano esprimere su tre quesiti che andrebbero a modificare l’attuale legge e porterebbero, in caso di vittoria dei Si, ad un cambiamento radicale del sistema politico italiano nel senso della chiarezza, della semplificazione politica, del rafforzamento di un bipolarismo oramai intrinseco alla coscienza politica degli italiani. La modifica del sistema elettorale, la semplificazione dell’attuale sistema politico, confuso ed incerto, insieme con la lotta alla gerontocrazia imperante nel nostro Paese e ad un rinnovamento generazionale della classe dirigenti – conclude Murgia - possono essere una grande occasione per una trasformazione reale del Paese, per fare quel salto verso il futuro di cui l’Italia ha urgentemente bisogno”. (red) (admaioramedia.it)