22 mag. - ISILI, No alla soppressione del giudice di pace

Unanimità di consensi, nell’ultima seduta del consiglio provinciale, per la mozione presentata da Pietro Paolo Meloni (AN), con un’integrazione proposta da Francesco Trudu (DS), in cui si chiede al presidente della Provincia Graziano Milia di assumere ogni iniziativa che possa scongiurare la soppressione dell’ufficio del giudice di pace di Isili e il conseguente accorpamento con l’ufficio di Senorbì.
«Il carico di lavoro dell’ufficio di Isili – ha spiegato Meloni – rapportato al bacino di utenza è sicuramente rilevante: nel 2006 il numero dei procedimenti era pari a 210, con un notevole incremento rispetto all’anno precedente e, in caso di accorpamento, l’ufficio di Senorbì, già competente per 14 paesi della Trexenta, rischierebbe la paralisi».
Meloni si è soffermato anche sulla mancanza di efficaci collegamenti di trasporto pubblico.
«Solo Isili - ha ricordato - è direttamente collegato a Senorbì, tutti gli altri Comuni del Sarcidano no».
Il mantenimento dell’ufficio del giudice di pace a Isili, secondo il consigliere di AN, continuerebbe a testimoniare la presenza dello stato in una zona già pesantemente penalizzata dalla soppressione della pretura. (red) (admaioramedia.it)