12 mag. - SIURGUS DONIGALA, Scoperto esplosivo nelle campagne del paese
Otto candelotti, otto detornatori. Pronti per otto distinti attentati. I carabinieri della Compagnia di Dolianova e della stazione di Siurgus Donigala sono intervenuti al momento giusto, recuperando la santabarbara nelle vicinanze del lago Mulargia. Un blitz in piena regola con le indagini che ora sono state estese a macchia d’olio per risalire alle vittime prestabilite degli attentati. In merito il riserbo è totale. Di certo l’operazione dei carabinieri sta facendo rumore, qui, nel paese del lago dove tra l¹altro, a fine mese, unico centro della Trexenta, si svolgeranno le elezioni comunali. La circostanza è stata ricordata durante la conferenza stampa anche se il capitano Giovanni Ferrari che ha diretto l’operazione, non ha fatto alcun collegamento con questa circostanza. Di certo, ogni candelotto era destinato ad un attentato. Una circostanza inquietante con l¹inchiesta che è stata estesa a tutto il territorio. Da non escludere che la dinamite dovesse essere utilizzata anche per l’assalto di furgoni postali o per far saltare i bancomat della zona. Una indagine a 360 gradi che col capitano Ferrari, comandante della Compagnia di Dolianova, vede impegnato in prima persona il maresciallo Iva Pica Piccon, comandante della stazione di Siurgus Donigala. (ls) (admaioramedia.it) |
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