8 mag. - QUARTU S.E., 15 mila visitatori a Monumenti Aperti

Diecimila firme sui registri dei visitatori per la seconda edizione di Monumenti Aperti a Quartu Sant’Elena. Con questo dato, si stima che alla manifestazione svolta tra sabato e domenica scorsi si siano raggiunte almeno quindicimila presenze.
Sono le cifre di un successo già percepito per le strade e i luoghi storici della città. Il bis dell’iniziativa inaugurata lo scorso anno ha moltiplicato in modo clamoroso la risposta del pubblico. A guidare la classifica dei siti più visitati è il locale del Monte Granatico, testimonianza storica che intreccia il passato remoto, all’insegna del lavoro nei campi, e quello recente, legato all’uso come sede di un partito politico. Segue, nelle preferenze dei due giorni di aperture straordinarie, la chiesa di Sant’Efisio, da tempo oggetto di restauri che vietano l’accesso. Al terzo posto si piazza l’Antico Macello, esempio di architettura tra Ottocento e Novecento. Qui, in locali che stanno per alloggiare la sezione ragazzi del sistema bibliotecario comunale, hanno guadagnato applausi e apprezzamento un serie di letture interpretative connesse ai temi della manifestazione. Molto apprezzata, per l’originalità della collocazione e la bellezza dell’allestimento, anche la tracca infiorata che ha trovato spazio nella corte di Casa Fois. E non meno graditi gli spettacoli che hanno “vestito” di musica alcuni siti inclusi nel programma delle due date. (red) (admaioramedia.it)