27 apr. - SINNAI, Abbanoa sotto accusa per il depuratore
Il sindaco di Sinnai passa all’attacco e mette sotto accusa Abbanoa. Il depuratore fognario non è da anni in grado di smaltire i reflui. Risultato? Il paese viene periodicamente invaso da un odore nauseobondo che rende l’aria irrespirabile. Un fenomeno che si manifesta soprattutto durante la stagione calda con disagi pesantissimi soprattutto per chi abita nella periferia sud, a poche centinaia di metri dall’impianto. Di fronte al protrarsi di questa situazione, il sindaco Sandro Serreli ha deciso di prendere posizione. «Per risolvere il problema - dice il capo dell’esecutivo – è previsto il collegamento dell’impianto fognario al depuratore consortire di Is Arenas, in territorio di Quartu. Una rete destinata anche attraverso impianti di sollevamento, a dirottare a Is Arenas anche i liquami fognari di Settimo e Maracalagonis. L’opera è stata da tempo finanziata. La gara d’appalto è stata aggiudicata. I lavori - dice Serreli - dovevano iniziare nel giugno del 2006, per essere ultimati entro un anno: quindi fra due mesi. Non
mi risulta che i lavori siano ancora iniziati». Così i disagi si ripetono. Il depuratore di Sinnai non riesce a smaltire i reflui, ammorbando l’aria fino a farla diventare irrespirabile. «Una situazione assurda - ripete Serreli - Si dovrà ancora attendere. Abbiamo anche chiesto la collaborazione di docenti universitari con l’obiettivo di trovare una soluzione provvisoria. Chiederemo le spese ad Abbanoa». (ls) (admaioramedia.it)
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