23 apr. - SAN BASILIO, Il radiotelescopio più grande d'Europa

Sono arrivati da tutta la Sardegna, ieri di buon mattino, nella splendida valle di Planu Sanguni, una enclave del Comune di San Basilio, tra Silius e Sant'Andrea Frius. C’erano docenti universitari, il magnifico rettore Pasquale Mistretta, sindaci, ma anche i minatori di Silius, arrivati con gli striscioni dei sindacati con l’obiettivo di amplificare il loro dramma all’ombra della immensa piattaforma in cemento armato che entro il secondo semestre del prossimo anno ospiterà il più grande e sofisticato radiotelescopio d’Europa. Il progetto è dello Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf). Previsto un telescopio del diametro di 64 metri, di concezione moderna, versatile, con diverse posizioni focali, e con una copertura di frequenza da 0.3 a 100 Ghz. L’impianto, disegnato per applicazioni di radioastronomia, geodinamica e scienze spaziali, si configura come una facility internazionale di altissimo profilo. Dovendo misurare i segnali debolissimi provenienti dalle radio sorgenti cosmiche, ha necessità di operare in un sito a bassissimo inquinamento elettromagnetico. Il sito sarà attrezzato con unità fisse e mobili di monitoraggio dell’inquinamento elettromagnetico. Dei sofisticati sistemi robotici consentiranno di posizionare i ricevitori nelle varie posizioni focali, con procedure completamente automatizzate. (ls) (admaioramedia.it)