21 apr. - ARMUNGIA, Si punta al rilancio del paese
Appena 554 abitanti ( negli anni Cinquanta a erano 1400), Armungia, continua a spopolarsi. I funerali sono più dei battesimi (quattro nell’ultimo anno), l'agricoltura e
la pastorizia sono in crisi. Oggi si vive soprattutto di pensioni. Ma nonostante tutto, si spera in un grande rilancio, sociale ed economico. Il turismo interno, le sagre, i prodotti tipici della terra e dell'artigianato, potrebbero avere in questo contesto un ruolo importante. Con un finanziamento di 200mila euro, il Comune ha in parte rifatto il look al suo centro storico. La parte interessata è quella che dal nuraghe porta al centro del paese e che poi porta alla Bottega del fabbro (Casa museo) fino ad arrivare alla casa di Emilio Lussu. Sistemata anche la piazzetta di “FuntanaIa” da dove un tempo si svolgeva la vita sociale del paese. Col vecchio pozzo dove le donne di Armungia si rifornivano di acqua con le brocche. Si punta ad parco letterario dedicato a Emilio Lussu, come Nuoro ha fatto con Grazia Deledda. “Si - dice il sindaco Antonio Quartu – puntiamo soprattutto sul turismo culturale. Convegno, congressi magari sul federalismo e sulla lingua sarda. Vogliamo aprire anche una grande biblioteca con i libri di Lussu”. La tipologia della pavimentazione stradale del centro storico è stata fatta il più possibile fedele a quella conosciuta dagli anziani del paese: un ciottolato con cordoli laterali e con lastre di granito che per tipologia e colori si integrano con i vecchi muri delle abitazioni. Un progetto da ultimare con i lavori da estendere a tutto il centro storico che ospita il Museo etnografico “Sa domu de Is ainas”, il nuraghe, la chiesa della Beata Vergine Immacolata e la Bottega del fabbro. Rifatta pure l' illuminazione pubblica con pali anticati. (ls) (admaioramedia.it)
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