28 mar. - CAGLIARI, La Provincia celebra l'Europa unita
Nel Parlamento europeo non siede nessun rappresentante sardo, ma nel Comitato delle Regioni ci sono due esponenti istituzionali sardi: oltre al governatore della Regione Renato Soru, c’è il presidente della Provincia Graziano Milia.
Una rappresentanza che può dire la sua e che con tutta la delegazione italiana del Comitato delle Regioni può essere «un tramite visibile tra i sistemi delle autonomie del paese e l’UE, garantendo il rispetto dei principi di prossimità, sussidiarietà, interdipendenza e partecipazione».
E’ una delle richieste contenuta in un ordine del giorno, illustrato dal presidente del consiglio Roberto Pili e approvato all’unanimità nel corso della seduta del consiglio provinciale interamente dedicata ai 50 anni d’Europa unita, alla quale hanno partecipato i giovani del movimento federalista europeo e una rappresentanza di studenti dell’Istituto tecnico commerciale Besta di Monserrato e del Liceo scientifico Alberti di Cagliari.
Il documento chiede «ai Governi nazionali e alle istituzioni europee di snellire la procedura per le modifiche del trattato costituzionale in modo da consentire successivamente gli indispensabili miglioramenti e di indire sul testo un referendum consultivo europeo da tenersi in occasione delle prossime elezioni del Parlamento europeo del 2009». (red) (admaioramedia.it)
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