26 mar. - CAGLIARI, Allarme per dipendenti della Editar

Si fa sempre più difficile la situazione dei 22 ex dipendenti della Editar-Lafico, l’azienda della società italo-libica con sede a Cagliari che ha cessato l’attività nel 2004. Nove lavoratori rischiano di perdere l’assegno di mobilità fin dal prossimo mese di maggio. Gli altri dall’aprile del 2008. A richiamare l’attenzione sull’immediata scadenza e a chiedere la proroga di un anno è la consigliera regionale socialista Maria Grazia Caligaris (Sdi-RnP) che ha presentato un’interrogazione alle assessore del Lavoro Maddalena Salerno e dell’Industria Concetta Rau.
Nel documento, che ripercorre le tappe attraverso cui dalle Grafiche Elmas SpA si è giunti alla nascita dell’Editar, l’esponente socialista chiede quali iniziative si intendano assumere per “la realizzazione di progetti finalizzati all’impiego dei lavoratori che, per effetto di una scorretta applicazione delle norme sulla flessibilità, si trovano senza lavoro in un’età, che rende difficile il reinserimento nell’attività produttiva, e spesso a pochi anni dalla pensione”. L’interrogante chiede infine che sia verificato l’interesse della multinazionale libica Lafico (LiByan Arab Foreing Investiment Co.) “alla ripresa produttiva o alla riconversione dello stabilimento e dell’area circostante in modo da evitare che un complesso ricco di prospettive per la favorevole ubicazione vada ad aggiungersi ai numerosi siti di archeologia industriale ed immobiliare”. (red) (admaioramedia.it)