16 mar. - MURAVERA, Ospedale, polemiche sul “Punto donna”

Il problema è sempre il Punto nascita. Ma non solo. Prima in Consiglio comunale, poi alla Conferenza dei sindaci si è capito che il Piano sanitario della Regione non ha soddisfato tutti. Ci sono stati anche i dissensi. L’assessore Nerina Dirindin e il manager dalla Asl 8 Gino Gumirato hanno confermato un investimento di quattro milioni di euro per ristrutturare e rendere più funzionale l’ospedale di Muravera, ma c’è ancora chi teme lo smantellamento. Il sindaco-medico Salvatore Piu che con la civica assemblea ha fatto gli onori di casa «crede nell’impegno della Regione. Non ci sono motivi per dubitarne». Ma si affretta a dire che «Io voglio un ospedale di eccellenza. Vigileremo con grande attenzione. I programmi della Regione dovranno essere realizzati entro 18 mesi. Locali più accoglienti, rafforzamento dei reparti. Io ho fiducia nell’ospedale. I miei figli sono nati qui». Il dibattito si è poi spostato alla Conferenza dei sindaci. Il presidente Patrizio Buccelli ha ribadito il no allo scioglimento del “Punto nascita” per fare spazio ad un “Punto donna” che al momento non ci offre garanzie e che comunque toglie la possibilità alle mamme di partorire nel nostro ospedale. C’è anche la possibilità di creare un collegamento con spostamento degli specialisti tra i piccoli ed in grandi Punti nascita». (ls) (admaioramedia.it)