16 mar. - CAGLIARI, «Razionalizzare spesa sanitaria nella Provincia»

Razionalizzazione della rete ospedaliera e potenziamento dell’attiva territoriale per un piano che non è ospedaliero, ma un vero e proprio piano sanitario.
E’ partita da questi assunti l’assessore regionale alla Sanità Nerina Dirindin, durante l’ultima seduta del consiglio provinciale, per illustrare il piano sanitario 2006/2008 che copre un vuoto di programmazione ormai ventennale. L'assessore Dirindin si è soffermata riorganizzazione complessiva del sistema ospedaliero, ancora molto lontano dagli standard nazionali a partire dalla dotazione di posti letto che è di 6,5 per 1000 abitanti contro la media nazionale di 4,5. L’obiettivo tendenziale è la loro riduzione arrivando a 5,3 posti letto ogni 1000 abitanti. In provincia di Cagliari si registra il più alto tasso di ospedalizzazione con 242 ricoveri ogni 1000 abitanti e «in questo caso – ha spiegato Dirindin – l’obiettivo tendenziale è arrivare a 180».
Anche il tasso di utilizzo dei posti letto, in Sardegna, fotografa una realtà un cui nelle strutture private in media 1 su 2 è vuoto e in quelle pubbliche si arriva a un’occupazione che non supera il 74%. «Per rafforzare il sistema territoriale – ha sottolineato l’assessore - sono stati aperti poliambulatori a Mandas, Selargius e Sestu e uno sta per aprire a San Nicolò Gerrei». Quanto alla nuova struttura che dovrà sostituire il Marino e il Santissima Trinità, situati in locali nati per ospitare rispettivamente un albergo e una caserma, opererà anche sulle sedi distaccate del Binaghi e degli ospedali di Isili e Muravera. (red) (admaioramedia.it)