7 mar. - REGIONE, «No al flusso incontrollato di immigrati»
«Non è assolutamente concepibile separare il concetto di solidarietà da quello di legalità: è giusto dare solidarietà agli immigrati ma è altrettanto giusto controllarne i flussi di immigrazione. Ho posto all’attenzione del Governo, tramite un’interpellanza, il problema venutosi a creare stamattina a causa dello sbarco dei 32 clandestini in Sardegna». Così Bruno Murgia, deputato di An commenta lo sbarco degli algerini sulle coste sarde. «Sul quotidiano “La Stampa” – prosegue Murgia - il Ministro Ferrero, riferendosi agli immigrati, ha affermato che il Governo non li fermerà e che si deve andare avanti. Tutto questo è inaccettabile se si considera che, in questo modo, rischiamo una vera e propria invasione. Inoltre, la chiusura dei Centri di permanenza temporanea rappresenterebbe la rinuncia, da parte dello Stato, a controllare il fenomeno dell'immigrazione clandestina. Demolire le fondamenta della legge Fini-Bossi e proporre la cittadinanza italiana per gli immigrati in tempi più brevi rispetto a quelli attuali costituisce un serio rischio per tutti i cittadini del nostro Paese». (red) (admaioramedia.it) |
|
|