6 mar. - REGIONE, «Un'indagine su adozioni internazionali»
“E’ necessaria un’indagine amministrativa sull’operato della Commissione per le Adozioni internazionali e della Presidente. Numerose coppie sarde lamentano difficoltà burocratiche e denunciano comportamenti non lineari nell’istruzione delle pratiche”. Lo sostiene la consigliera socialista Maria Grazia Caligaris (Sdi-Rnp), segretaria della Commissione “Diritti Civili” che, in un’interrogazione all’assessore della Sanità Nerina Dirindin chiede un intervento della Regione nei confronti del Ministro della Famiglia Rosy Bindi. Caligaris fin dall’estate scorsa aveva denunciato una “eccessiva discrezionalità” della CAI nei riguardi delle pratiche adottive in Bielorussia con specifico riferimento all’irrisolto “caso Annalisa e Natasha Dessalvi”, madre e figlia che attendono da ormai nove anni di vedere concluso l’iter.
“Mi risulta che la Commissione per le Adozioni Internazionali attui attraverso alcuni enti accreditati una vera e propria deregulation nei percorsi pericolosa per i bambini, le famiglie e per i rapporti tra i diversi Paesi, specialmente quelli dell’est europeo. Si verificano atteggiamenti “inquisitori” nei confronti delle famiglie adottanti e si utilizzano strumenti non previsti dal protocollo, peraltro piuttosto severo”. (red) (admaioramedia.it)
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