27 feb. - CAGLIARI, «Rispetto per accordi programma sulla chimica»

La Provincia di Cagliari chiede il rispetto degli impegni siglati nell’accordo di programma per la chimica sarda del 2003 che «prevede, per il sito di Assemini, 50 milioni di euro di finanziamenti dallo Stato e 50 milioni di euro dalla RAS per finanziare progetti che realizzino verticalizzazioni o consolidamenti dei siti produttivi e degli impianti esistenti con logiche di filiera produttiva, nonché l’abbattimento dei costi delle imprese e iniziative di nuova industrializzazione». Con l’ordine del giorno illustrato all’aula dal presidente del consiglio Roberto Pili e approvato all’unanimità dall’assemblea, la Provincia, co-firmataria dell’accordo assieme alla presidenza del Consiglio dei Ministri, ai Ministeri dell’Economia e delle Finanze, delle Attività produttive, Ambiente, Lavoro e Politiche sociali, R.A.S., Osservatorio regionale e nazionale per la chimica, sviluppo Italia, Province e Comuni interessati e organizzazioni sindacali, chiede il rilancio di una politica industriale che permetta allo stabilimento di Assemini di avere un assetto economicamente forte con produzioni allocabili nel mercato e soprattutto a basso impatto ambientale. (red) (admaioramedia.it)