19 feb. - CAGLIARI, Cerimonia per i medici morti tre anni fa
A tre anni di distanza, i soci del Club alpino italiano sono tornati sui monti dei Sette fratelli per raggiungere la vetta della montagna dove il 24 febbraio di tre anni fa si schiantò il piccolo aereo che stava trasportando un cuore appena prelevato da un donatore a Roma. Nel tragico schianto morì il cardio-chirurgo Alessandro Ricky , il pilota e il gruppo di prelievo formato da Antonio Carta e Gian Mario Pinna. Morirono tutti nel terribile urto su una delle pareti più alte della montagna. A distanza di tre anni, gli uomini del Cai (che per un mese furono impegnati nel recupero di tutti i frammenti dell’aereo), ieri sono tornati lassù. Con loro anche Serena Russo Ricky, la moglie del cardiochirurgo morto. Tutti assieme hanno piantato una lapide in ricordo della tragedia e del sacrificio delle quattro vittime. La vedova ha voluto ringraziare tutti i presenti in un clima di intensa commozione. (ls) (admaioramedia.it) |
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