17 feb. - SOLANAS, Prosegue disputa per scissione da Sinnai

Le scorse settimane il dibattito si è fatto forte con il consigliere comunale Massimo Lebiu a lamentare un certo disimpegno del Comune di Sinnai, col sindaco pronto a dire il contrario e col presidente della Consulta Lazzaro Asuni a minacciare la scissione e l'adesione di Solanas a uno dei due Comuni più vicini: Villasimius o Castiadas. Oggi la popolazione di Solanas (circa 250 residenti), utilizzano diversi servizi a Villasimius. Le
Poste, la farmacia, l'asilo, le scuole elementari e medie. C'è anche chi ha scelto come medico di famiglia professionisti con sede a Villasimius. Il sindaco Sandro Serreli ha detto che il Comune di Sinnai sta realizzando più di un intervento. Prossimi gli appalti per sistemare strade e la chiesa di San Giuseppe. Risolto il problema idrico, in costruzione anche le fogne. Per le Poste-dice Serreli, c'è un contatto con la direzione dell'Ente». Ma al di là di questo, capita che la frazione resti senza illuminazione pubblica per diverse settimane perchè Sinnai non è stato in grado di inviare un operaio. Ma il sindaco di Villasimius cosa dice? «Personalmente-risponde Tore Sanna-dico che siamo pronti a collaborare per la gestione dei servizi. Solanas è rimasto per giorni senza illuminazione pubblica? Noi saremo stati in grado di far intervenire subito un operaio per
rimettere a posto l'impianto. Siamo insomma pronti a collaborare. Purchè ovviamente si trovi l'accordo col Comune di Sinnai e soprattutto ci vengano pagati i servizi prestati. Tutto qui. I ragazzi di Solanas frequentano le nostre scuole gratuitamente. Mai fatto storie. Si può trovare collaborazione anche sui servizi di base. Basta trovare un accordo. Siamo disponibili. La minacciata scissione di Solanas da Sinnai? Non solo problemi nostri.
Villasimius, lo ripeto, è disponibile solo per i servizi. Pronti ad un buon rapporto di convivenza». (ls) (admaioramedia.it)