15 feb. - REGIONE, «Non si discute liberta’ medico»
“La libertà del medico anestesista non è in discussione. Si parla invece della libertà del paziente di rifiutare cure dolorose e inutili. A questo sono chiamati tutti i medici, e quelli sardi non possono fare eccezione”. Lo sostiene la consigliera regionale dello Sdi-Rnp Maria Grazia Caligaris, segretaria della Commissione “Diritti Civili” del Consiglio regionale della Sardegna, che ha accolto con soddisfazione il pronunciamento della Consulta Bioetica con cui è stato ribadito “il diritto alla sospensione delle cure così come tutelato dagli articoli 13 e 32 della Costituzione”. “Né Giovanni Nuvoli, né la moglie Maddalena Soro né io abbiamo mai chiesto – sottolinea Caligaris – ad alcuna autorità di ‘costringere un medico, neppure indirettamente, a compiere un atto al quale la sua coscienza si ribella’. Abbiamo, invece, sollecitato il rispetto della volontà del paziente, che, nel pieno delle sue facoltà, rifiuta trattamenti lesivi della propria dignità di persona. Così del resto recita l’articolo 35 del codice deontologico dei medici che letteralmente vieta ‘atti diagnostici o curativi’ non voluti dal paziente”. (red) (admaioramedia.it) |
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