7 feb. - BARRALI, In manette due operai dell'Ente Foreste
Di notte rubavano la legna che tagliavano di giorno. Così due operai dell'Ente foreste sono stati arrestati ieri dai carabinieri che li hanno sorpresi mentre carivavano i pini tagliati da poche ore. E' successo nelle colline di Barrali, pochi chilometri dal paese. La località è quella di "Su Cappucciu" dove da anni è stato impiantato un grosso rimboschimento. Pini in particolare. Iniziate anche le operazioni di pulizia del bosco col taglio anche della legna. Una operazione che l'Ente foreste ha affidato ai suoi stessi operai. Capitava però che una parte della legna tagliata di giorno spariva regolarmente durante la notte. Furti a riptezione insomma. Tanto che ci sarebbe stata anche una denuncia pure ai carabinieri. I controlli sono scattati con grande discrezione. Un blitz fatto soprattutto da appostamenti nei pressi di "Su Cappucciu" e nelle strade di penetrazione agraria che si sviluppano sul territorio. Un'operazione che l'altra notte è stata cordinata in prima persona dal capitano Giovanni Ferrari, comandante della Compagnia di Dolianova. Nella zona sono state concentrate le pattuglie delle stazioni di Barrali e di Sant'Andrea Frius. La trappola insomma è scattata con i militari che da vicino hanno seguendo momento per momento, i movimenti di due persone. I due avevano appena caricato su un furgone alcuni quintali di legna di pino, tagliata nella mattinata. Bloccati, sono stati individuarti per Palmerio Melis, 47 anni e per Mario Muscas, 53 anni, operai dell'Ente foreste ed entrambi residenti a Barrali. (ls) (admaioramedia.it) |
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