6 feb. – MURAVERA, Vendute 45 “case minime”

Il Comune ha già firmato quarantacinque atti di vendita ed ora chi le ha abitate dal 1951 ne è diventato proprietario. Sono le cosidette "case minime" sorte nella centralissima via Roma, minime perchè piccole, formata da tre camerette e da un bagno: in tutto una cinquantina di metri quadrati di coperto. L'alluvione del 1951 fu davvero devastante, tanto che per realizzare le nuove costruzioni si intervenne addirittura col Piano Marshal. Allora si pensava a case parcheggio, invece quelle abitazioni sono ancora abitate. Perciò, ora il Comune ha deciso di intervenire per mettere ordine sulla proprietà delle abitazioni e sono state acquistate dall'Agenzia del demanio che ne era proprietaria.
“ Il Comune - ha spiegato il sindaco Salvatore Piu - dopo averle acquisite le ha in gran parte cedute a chi ne aveva diritto. A chi ci abitava o ai loro eredi”.
La cessione è stata fatta coi prezzi del vecchio catasto: “Il Comune ha avuto la forza e la volontà di studiare e di portare avanti l'intera operazione. Un'operazione che mai prima d'ora si è voluta affrontare. Sono davvero soddisfatto. Ne dobbiamo assegnare altre venti”.
L’alluvione fu veramente devastante con gravissimi danni nelle campagne ma anche nell’abitato cittadino e decine di famiglie restarono senza tetto. Perciò, vennero costruite settanta piccole case, ma che consentirono a tanti cittadini di avere nuovamente un tetto. (ls) (admaioramedia.it)