20 gen. - CAGLIARI, Paolo Villaggio all'Auditorium del Conservatorio

Anton Cechov e Luigi Pirandello, due grandi autori e tre capolavori della drammaturgia, ispirano il suo "one man show": dopo Sassari (dove è di scena stasera, venerdì 19), Paolo Villaggio fa tappa domani (sabato 20) a Cagliari – per l'organizzazione di Soul&Mare - con il suo lavoro più recente, "Serata d’addio". Diretto da Andrea Buscemi, lo spettacolo approda nel capoluogo sardo – all'Auditorium del Conservatorio in via Bacaredda, con inizio alle 21 – ben rodato da una sessantina di repliche. Disperazione, ribellione, la solitudine di un uomo mista a una trascinante carica comica e grottesca, sono l'anima dello spettacolo di Paolo Villaggio. Scrittore, attore, regista teatrale e comico, l'artista genovese (settantaquattro anni compiuti da poco) vanta un lunga carriera che lo ha visto calcare i palcoscenici e i set cinematografici sotto la guida di registi del calibro di Fellini, Monicelli, Olmi, Salvatores e Strehler, vincere premi come il David di Donatello (nel 1990) e il Leone d'oro alla carriera (nel '92), oltre a spopolare – sul piccolo e il grande schermo e attraverso le pagine di sei libri – con il suo personaggio-icona, il ragionier Fantozzi. Con "Serata d’addio", Paolo Villaggio inaugura il cartellone 2007 dell'associazione culturale Soul&Mare che annuncia prossimamente in arrivo a Cagliari, tra gli altri, nomi del calibro di Alessandro Bergonzoni, David Riondino e Dario Vergassola. (red) (admaioramedia.it)