17 gen. - REGIONE, Syndial, allarme diossina

Nessun allarmismo, ma semplicemente sapere come stanno le cose e che cosa intenda fare la Giunta regionale: è la presa di posizione dei Gruppi consiliari dell’opposizione in Consiglio regionale sul caso inquinamento da diossina a Macchiareddu e Porto Torres e sulla Syndial. Lo fanno con una mozione perchè il Consiglio venga informato in Aula e si apra un dibattito.
Nel corso di una conferenza stampa, i rappresentanti delle forze politiche di opposizione hanno espresso tutta la loro preoccupazione per le notizie allarmanti che provengono dai siti industriali circa il livello di inquinamento delle aree interessate. “Sulla vicenda Syndial vi è stato nei mesi scorsi un putiferio politico culminato nelle dimissione dell’allora assessore all’Ambiente Tonino Dessì”, ha ricordato il rappresentante di An, Mario Diana. “La causa delle dimissioni di Dessì è forse da ricercare fra le pieghe di questa vicenda”.
Ricordando che il progetto della Giunta di costruire una diga subacquea fdavanti agli stabilimenti della Syndial sembra essere messa in discussione dal Tar del Lazio, a dimostrazione che il provvedimento non sarebbe affatto risolutore, i consiglieri del centrodestra si interrogano con apprensione sul reale stato di inquinamento delle zone interessate. “Qualche decennio fa a Seveso vi fu un disastro ambientale e sanitario proprio a causa delle diossina. Decine di persone colpite gravissimi danni alla zootecnia: non vorremmo rischiare qui”. (mg) (admaioramedia.it)