17 gen. - REGIONE, Emendamento sulla medicina penitenziaria

Sulle notizie allarmanti diffuse dalla stampa sulle condizioni di salute dei detenuti nelle carceri sarde, interviene lAlessandro Frau (Progetto Sardegna) per ricordare che “ci siamo occupati a fondo della medicina penitenziaria in occasione della discussione della prima parte del Piano sanitario”. Un emendamento (Frau primo firmatario) ha riscritto per intero il paragrafo aumentando, sul problema, il livello di attenzione. “La medicina penitenziaria – precisa Frau – è ritenuta un’area di bisogno particolarmente importante”; indispensabile migliorare gli standard “sia dal punto di vista organizzativo e dell’erogazione delle prestazioni dando ai carcerati le stesse opportunità di cura degli altri cittadini”. L’assistenza sarà garantita “in maniera integrata con la rete dei presidi e dei servizi sanitari regionali”. Spetterà, dunque, alle Asl di competenza intervenire garantendo “prestazioni necessarie e appropriate”, in linea con la qualità erogata “fuori dagli istituti di pena”. (mg) (admaioramedia.it)