16 gen. - CAGLIARI, Atti intimidatori contro due sottosegretari del Governo
Sarebbero stati confezionati dalla stessa mano gli ordigni esplosivi collocati davanti alle abitazioni sarde di Antonangelo Casula, vice del ministro all'Economia Padoa Schioppa, ed Emidio Casula, uno dei sottosegretari alla Difesa. Lo ha detto il generale Gilberto Murgia, comandante dei Carabinieri in Sardegna. Il primo ordigno è stato disinnescato dagli artificieri dei carabinieri davanti all'abitazione cagliaritana di Emidio Casula. E’ stato scoperto dagli uomini della scorta che si sono insospettiti alla vista di un sacchetto come quelli usati per la nettezza urbana dove gli specialisti hanno trovato due lastre metalliche fissate intorno ad un tubo pieno di esplosivo, forse gelatina. Il secondo ordigno è stato scoperto a Bacu Abis, nell'iglesiente, davanti alla casa del sottosegretario all'Economia Antonangelo Casula (Ds) dentro un borsone abbandonato davanti alla porta di casa. "Intimidazioni da strategia criminale – ha detto il presidente del Consiglio Romano Prodi - La preoccupazione che questi atti possono generare non potrà fermare la determinazione del governo a continuare nella sua azione di servizio anche ai cittadini della Sardegna oltre che dell'intero Paese". (mg) (admaioramedia.it) |
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