11 gen. - MURAVERA, Ispezione dei Nas al San Marcellino
I carabinieri del Nas hanno fatto il blitz anche al San Marcellino di Muravera. Nel mirino, tutti i reparti compreso il Pronto soccorso. Irregolarità, si, ma nulla di straordinario. Insomma più che altro sono state rilevate carenze strutturali, legate soprattutto agli anni che l'ospedale si porta addosso. Tanto è vero che la Asl 8 ha già stanziato quattro milioni di euro per la totale ristrutturazione. Il progetto è in fase di studio. Fra qualche mese, ci potrebbe essere l'appalto.
I carabinieri del Nas hanno controllato il Pronto soccorso, la parte più recente dell'ospedale, la farmacia, i reparti di dialisi, di ginecologia-ostetricia, di radiologia, il laboratorio ed i reparti di medicina e di endoscopia. E poi anche gli scantinati dove sarebbero state segnalate delle masserizie. Nel reparto di dialisi, di ginecologia, nel laboratorio e del blocco operatorio stando alle notizie della Asl non sarebbero state rilevate irregolarità.
Nella Farmacia, sono state rilevate perdite d'acqua nella condotta idrica (in fase di restauro), mentre il pavimento della camera che ospita la Radiologia sarebbe decisamente usurato. Come nei locali che ospitano l'endoscopia. In altri reparti sono state rilevate irregolarità interessanti soprattutto i servizi igienici e gli spogliatoi. In qualche altro mancherebbero gli armadietti. Insomma soprattutto carenze strutturali. Per il resto, la situazione sarebbe nella norma. Almeno stando alle assicurazione della Asl 8. L'ispezione del Nas è scattata nella prima mattinata. Una visita del resto attesa visto che è legata ad un ordine del Ministero della sanità che impone controlli in tutti gli ospedali d'Italia. Controlli di routine insomma. Di certo l'ospedale di Muravera non è a rischio chiusura. Il fatto che la stessa Asl ha stanziato quattro milioni per rifare il look, significa che è stato riconosciuto il ruolo strategico in un'area isolata come il Sarrabus Gerrei. (ls) (admaioramedia.it) |
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