8 gen. – ARMUNGIA, Timori per il sistema museale

Il sistema museale di Armungia comprendente il museo storico etnografico “Sa domu de is ainas”, la casa museo ‘casa del fabbro’ ed il sito archeologico, unico esempio in Sardegna di un nuraghe, in ottimo stato di conservazione, al centro del nucleo abitato, è a rischio chiusura. Il funzionamento del sistema museale gestito da una cooperativa che occupa quattro addetti, a tempo parziale, per i primi due anni è stato finanziato totalmente da contributi regionali. A partire dal 2006 la regione ha finanziato solo il 70 per cento delle spese per il personale, il restante trenta per cento più le spese di gestione gravano sul bilancio comunale. “Un piccolo comune qual’è quello di Armungia”, dice l’assessore Donatella Dessì, “a stento riesce a garantire ai suoi cittadini i servizi essenziali, pertanto non ha la possibilità di coprire il budget di spesa richiesto per il funzionamento del museo”. “L’amministrazione comunale”, commenta il sindaco Antonio Quartu, “ha inviato al presidente della regione e agli assessori competenti nonché a tutti i capi gruppo in consiglio regionale, denuncia della grave situazione creatasi a seguito dell’interpretazione restrittiva dell’utilizzo dei fondi della legge regionale 37 del 98 che ne impedisce l¹utilizzo a tal fine”. Anche in questa circostanza, sarà la cultura a pagare il prezzo più caro e tutti gli sforzi dell’attuale amministrazione comunale, finalizzati alla costituzione del “parco letterario Emilio Lussu” saranno vanificati. (ls) (admaioramedia.it)