29 dic. – REGIONE, “Disavanzo abbattuto con un gioco di prestigio”

“Purtroppo nessuno vede lo stesso scenario ottimistico che il Presidente Soru ha delineato per l’azione di governo di questi primi due anni di legislatura.” E’ il commento di Giorgio La Spisa, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale dopo la conferenza stampa di fine anno tenuta dal Governatore.
“Gli obiettivi più importanti che i Sardi attendevano, sulle attività produttive, agricole, industriali e del terziario, sulla sanità, sull’istruzione e sul lavoro, non sono stati raggiunti, ma anzi ciascuno di questi problemi è ancora più grave di tre anni fa.”
“La comunicazione propagandistica annunciata nella conferenza - prosegue l’esponente forzista - e contenuta in un volume, che leggeremo con attenzione per cercare di scoprire ciò che appare assolutamente inesistente, è centrata su un presupposto fondamentale: i sacrifici imposti per ottenere il risanamento finanziario del bilancio regionale. Ma Soru sa benissimo di non aver risanato il bilancio. Il disavanzo è stato abbattuto solo sulla carta con un vero gioco di prestigio: 1 miliardo e 500 milioni di euro sono stati inseriti nelle entrate del 2006, pur essendo quote di trasferimenti dello Stato che arriveranno solo nel 2013, 2014 e 2015. Si tratta di un inganno, di un obbrobrio contabile, di una violazione della Costituzione - che prevede, nell’articolo 81, l’obbligo di inserire tra le entrate solo le somme accertabili nell’anno di riferimento - ma soprattutto è un danno per le generazioni future che si troveranno 500 milioni di euro in meno negli anni 2013-15.”
“Soru è sempre più solo e lontano dagli interessi veri della gente – conclude La Spisa - incapace di correggere uno qualunque dei propri errori. L’esempio più clamoroso è l’intento di riproporre le tasse che nell’anno che sta finendo non hanno portato neanche un euro in più al bilancio regionale e che hanno diffuso un’immagine distorta e negativa di un’isola da sempre considerata come la culla dell’ospitalità. Di tutti questi danni non deve rispondere solo lui, ma ancora di più tutti i partiti del centrosinistra pavidi e opportunisti nel mantenere un sistema che sempre più sta svilendo la politica in Sardegna.” (red) (admaioramedia.it)