20 dic. - SAN VITO, Furti nei cantieri dell'Orientale Sarda

I furti si sono susseguiti soprattutto nelle ultime settimane. Nel mirino dei ladri uno dei cantieri delle imprese che stanno realizzando la nuova Orientale sarda. Ripetutamente il capannone è stato forzato e depredato. Sono spariti una grande quantità di rame, vernici, materiale plastico, attrezzature di lavoro, saldatrici per un valore di almeno 50mila euro. I carabinieri della Compagnia di San Vito si sono appostati ed hanno sorpreso i presunti ladri. Due operai della stessa ditta (la Tondini di Bergamo), ripetutamente depredata. Si tratta di Tonio Nurcis, 46 anni e di Andrea Pisano 39 anni di Orroli. La refurtiva era nascosta in una abitazione e in un fienile all'interno dell'abitato di Orroli. I due operai sono comparsi di fronte al giudice monocratico di Cagliari. Hanno chiesto i termini a difesa e sono stati scarcerati in attesa del processo. L'operazione è stata svolta dai carabinieri della Compagnia di San Vito. A coordinarla in prima persona, è stato il capitano Massimiliano Corsano. Per diversi giorni i militari si sono appostati nelle vicinanze del cantiere sulla 125, riuscendo finalmente a stanare i presunti ladri. Sono stati bloccati con loro camion dove avevano già sistemato materiale rubato. Quindi le perquisizioni a Orroli col ritrovamento di quintali di refurtiva. (ls) (admaioramedia.it)