15 dic. – REGIONE, Caligaris (Rnp) “Questo partito non mi rappresenta”

“Questo partito, divenuto talmente localistico da esprimere interessi e punti di vista riduttivi e prevalentemente di una specifica area territoriale della Sardegna, non è più il mio e non mi rappresenta”. E’ il commento della consigliera socialista della Rosa nel Pugno Maria Grazia Caligaris rivolto a Pierangelo Masia, componente del gruppo consiliare FAS e responsabile regionale per l’organizzazione ed il tesseramento dello Sdi-Su.
“L’impegno profuso da Enrico Boselli per mantenere il socialismo nell’alveo che gli è proprio, quello della sinistra, e il lavoro svolto in particolare dopo il congresso di Fiuggi che ha affermato un socialismo profondamente laico e riformatore, si scontra col niente politico portato avanti con puntiglioso metodo scientifico dal segretario regionale dello Sdi-Su.”
“In questo ultimo anno lo Sdi-Su – sottolinea la consigliera - è stato assente dal dibattito sui grandi temi, ma non è rimasto inoperoso profondendo energie nella sistematica azione distruttiva della dirigenza nazionale e dell’attuale sottosegretario Emidio Casula, al punto che né il Segretario del partito né il responsabile dell’organizzazione e del tesseramento hanno accettato di candidarsi alle elezioni politiche”.
“Spiace anche rilevare che persone esperte e con incarichi di prestigio, come la Commissione Sanità, nel caso di Masia, e la presidenza del Gruppo FAS, nel caso del Segretario regionale, possano gestire il partito secondo metodi padronali e usando i modelli caratteristici dei sistemi medioevali che impongono l’obbedienza e l’affiliazione e non la condivisione di idee e progetti per migliorare la vita dei cittadini meno garantiti. Si è arrivati al punto non solo di accumulare le cariche, impedendo il ricambio generazionale e valorizzando le energie di giovani e donne, ma anche di assegnare gli incarichi della segreteria senza neppure chiedere agli interessati l’eventuale disponibilità”.
“Lo Sdi-Su con la nuova gestione – conclude Caligaris – è un partito totalmente distante da quello nazionale per valori, idealità e prospettive e non è in grado di affrontare i problemi economici, sociali e culturali di una regione che aspira ad emanciparsi. Per me è un’esperienza superata dalla realtà in movimento che identifico con i Socialisti Democratici Italiani di Enrico Boselli a cui resto esclusivamente legata”. (red) (admaioramedia.it)